campagna popolare adotta un monumento antifascista adotta un monumento antirazzista
mezcal | 14 Giugno, 2008 21:23
A distanza di due mesi dalle elezioni che hanno cambiato la connotazione politica della città ma non i rapporti con i poteri forti, la rete delle occupazioni abitative insieme agli spazi occupati e autogestiti della città, hanno danno appuntamento a tutte e tutti coloro che reclamano diritti: diritto alla casa, ad un reddito che non sia frutto del lavoro precario, ad una città libera dagli istinti razzisti o xenofobi.
L'appuntamento è sabato 14 giugno alle h16 al Regina Elena, una delle più recenti occupazioni abitative a attualmente sotto la minaccia dello sgombero.
mezcal | 10 Giugno, 2008 15:42
11 GIUGNO ORE 17.00 CORTEO DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA
L'11 giugno Bush sarà di nuovo a Roma per discutere con il governo
Berlusconi - fedelissimo alleato – il massimo coinvolgimento
dell'Italia nelle strategie di guerra degli USA.
Bush vuole approfittare di un intero Parlamento filo-statunitense per
chiudere la partita sulla nuova base Usa a Vicenza, ottenere nuove
truppe e nuove regole di combattimento in Afghanistan, coinvolgere
l’Italia nell’escalation di guerra contro l’Iran e in Medio Oriente,
concretizzare la collaborazione italiana allo Scudo missilistico Usa e
alla costruzione degli F 35.
Con una accresciuta aggressività militare per l'ampliamento della
propria sfera d'influenza sul mercato mondiale - oggi in declino - gli
Stati Uniti intendono rispondere alla propria recessione economica,
accollando i costi economici, sociali e militari ai paesi alleati e
accentuando la loro ingerenza politica e militare sui paesi del Medio
Oriente e dell'America Latina.
Su questa inquietante agenda di guerra, Bush troverà piena
collaborazione da parte del governo Berlusconi, cercherà di
intensificare ulteriormente il ruolo di guerra dell'Italia, già
tracciato dal precedente governo Prodi. Dobbiamo ribaltare questa
agenda con una mobilitazione contro la guerra che non ha fatto e non
farà sconti a nessun governo o soggetto politico che si sia reso
complice della guerra globale.
Il Patto permanente contro la guerra lancia un appello alla mobilitazione. Non vogliamo che il nostro paese continui ad essere complice della escalation di guerra e che dia il benvenuto a colui che massimamente ha incarnato in questi anni la guerra globale, la tortura e la sospensione dei diritti umani in tutto il mondo.
L'11 giugno saremo in piazza a Roma contro la visita di Bush. riaffermando i nostri obiettivi:
- ritiro immediato delle truppe italiane dall'Afghanistan, dal Libano, dai Balcani
- revoca della decisione di costruire una nuova base militare USA a
Vicenza e lo smantellamento delle basi militari USA/NATO nel nostro
territorio per riconvertirle ad uso civile
- revoca dell'adesione dell'Italia allo Scudo missilistico USA, della
partecipazione alla costruzione degli F35, dell'accordo di cooperazione
militare tra Italia e Israele
- taglio delle spese militari a favore di quelle sociali.
Patto permanente contro la guerra
mezcal | 08 Giugno, 2008 09:51
Archivio aggressioni fasciste in Italia
Gennaio 2005 - Aprile 2008
antifa.ecn.org e' un progetto nato all'interno di Isole Nella Rete - ECN.
Le aggressioni neofasciste spesso oscurate o minimizzate dai media, le continue aperture di nuove sedi di Forza Nuova, il tentativo di radicamento dei fascisti sul territorio e negli stadi, il successo elettorale della Lega Nord, che conta tra le proprie file diversi neofascisti, soprattutto giovani, e fa del razzismo e della xenofobia un fondamento della propria propaganda, sono fenomeni preoccupanti che non devono essere sottovalutati.
Tra gli obiettivi di questo progetto, che vuole essere un osservatorio attendibile ed aggiornato sui rigurgiti neofascisti e sulle attivit antifasciste nella nostra penisola, c anche quello di tenere una cronistoria dei purtroppo sempre pi numerosi attacchi fascisti a compagni, immigrati, centri sociali e "diversi" in genere, costruire quindi un archivio delle azioni neofasciste affinch non si dimentichi o sottovaluti il problema.
Vuoi contribuire al progetto?
Per qualsiasi commento, iniziativa, apporto, scrivi a: infoantifa@ecn.org
In Italia, tra gennaio 2005 e aprile 2008 si sono verificate almeno 262 aggressioni fasciste e 98 atti vandalici/danneggiamenti inneggianti al nazifascismo.
Questi dati sono stati raccolti a partire dal gennaio 2005 quando diversi centri sociali del Nord Italia, in particolare della Lombardia, vengono assaltati da gruppi di neofascisti. Le aggressioni neofasciste, con la frequenza che le contraddistingue ora, iniziano invece ben prima, a partire dalla fine degli anni 90. Proprio nel marzo 1998, dopo aver fondato Forza Nuova l anno prima, torna in Italia Roberto Fiore, coinvolto nel processo per la strage di Bologna del 1980 e latitante in Inghilterra, quando la Corte d Appello dichiara prescritta l associazione sovversiva. Mentre la stampa e i media hanno da sempre ignorato il fenomeno, esistono dossier e archivi precedenti al 2005 realizzati da compagni. Quando nel 2003 a Milano un gruppo di neofascisti uccide Dax (Davide Cesare), i compagni dell Orso di Milano iniziano a tenere un archivio, disponibile in rete e sul sito, fino al 2004.
Solo nel 2005 sono almeno 5 i tentati omicidi, ovvero aggressioni in cui neofascisti tentano di colpire organi vitali e i feriti versano in gravi condizioni.
Il 27 agosto 2006 viene ucciso a Focene (Roma) Renato Biagetti, accoltellato da due giovani simpatizzanti di estrema destra.
Dal lavoro di archivio risulta evidente il coinvolgimento nelle violenze di gruppi organizzati di estrema destra, come Forza Nuova e Fiamma Tricolore, che si presentano alle elezioni, i cui militanti sono stati spesso arrestati e processati.
Questi dati vengono raccolti grazie alle sempre pi numerose segnalazioni ad infoantifa@ecn.org e al lavoro di alcuni compagni, consultando i media locali e nazionali, i network antagonisti. I fatti pi gravi non dovrebbero essere sfuggiti, ma la somma totale degli episodi di violenza fascista (soprattutto quelli di minore gravit ) sono molti, molti di pi .
Per ogni aggressione indicata la fonte: ognuno pu giudicare sia l'attendibilit della singola notizia che l'attenzione che i media riservano alla violenza neofascista. La maggior parte delle aggressioni sono riportate da giornali locali e agenzie di stampa: a parte i casi pi gravi, i media nazionali non sembrano essere interessati al fenomeno.
Le aggressioni e le azioni fasciste, archiviate in modo esteso nel sito (http://antifa.ecn.org/article/357), non hanno tutte la stessa matrice e possono essere classificate in vari modi: alcune di esse sono vere e propri fenomeni di violenza squadrista di gruppi organizzati di estrema destra, altri episodi sono espressione di una cultura fascista che a nostro avviso non vanno sottovalutati.
Le aggressioni possono essere classificate come:
88 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti/ sedi di partiti/sindacati/ANPI
98 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali
76 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, giornalisti, ragazzi)
98 atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce personali
mezcal | 05 Giugno, 2008 07:58
A piazza delle Camelie a Centocelle è stato completato il monumento ai Partigiani e ai Martiri della Resistenza, uccisi in combattimento o per rappresaglia.
Il Monumento è stato realizzato grazie al contributo della Provincia di Roma del Presidente Mastrantonio e alla costante determinazione del Presidente del Circolo A.N.P.I. “Giordano Sangalli”, Adriano Pilade Forcella che da anni chiedeva alle istituzioni la realizzazione di un opera che, dignitosamente, ricordasse alla cittadinanza il sacrificio dei giusti e migliori nostri concittadini di un epoca passata. Ancora oggi viva nel ricordo e nella memoria degli antifascisti/e della città di Roma, medaglia d’oro alla resistenza.
Ancora viviamo in tempi difficili e dal futuro incerto ove le libertà costituzionali e la convivenza civile vengono messe in discussione quotidianamente, da una classe dirigente moralmente discutibile e tutta tesa a riscrivere la storia: dai testi scolastici ai codici penali, fino alle vie e piazze dedicate ai gerarchi della “Repubblica Sociale”, fucilatori di Partigiani e deportatori di Ebrei.
Ad un mondo ingiusto fatto di pulizie etniche, guerre e miserie, avvelenamenti ambientali e distruzione totale delle risorse naturali, ad un mondo governato dall’ossessione della “crescita economica” indotta dall’attuale modello di sviluppo che moltiplica le disuguaglianze, i razzismi e gli egoismi personali, oggi è giunto il tempo di contrapporgli “Nuove Resistenze”.
Rilanciando l’antifascismo militante e l’ opposizione al revisionismo storico in difesa dei diritti Costituzionali e della democrazia solidale. Creare una reale alternativa al modello di sviluppo che nega la partecipazione e l’inclusione tra gli uomini e libere scelte di vita. Contro il “supermercato” delle relazioni umane mercificate.
Occorre un forte impegno di tutte le persone che si ritengono antifasciste e antiliberiste per consolidare, adeguatamente, una base sociale che sappia resistere coerentemente ai duri colpi sferrati, sia in Parlamento che sulle strade dei nostri quartieri dalle vecchie e nuove “camicie nere”.
Sostieni l’A.N.P.I. iscrivendoti al circolo “Giordano Sangalli”. Partecipa con la tua presenza vigile e interessata alla vita democratica del nostro territorio. Contribuisci alla realizzazione di una rete solidale territoriale di tutela e sviluppo di pratiche sociali non mercantili, antiautoritarie, laiche e antisessiste. Favorisci ovunque l’educazione alla Pace e alla non violenza, all’intercultura e al rispetto del diverso da te.
Oggi come ieri…. Ora è sempre Resistenza
Circolo A.N.P.I. “ Giordano Sangalli ”
mezcal | 04 Giugno, 2008 15:47
Coordinamento Nazionale
Per promuovere un corteo di protesta civile contro atti di razzismo nei confronti dei Rom e Sinti in Italia
Roma, domenica 8 giugno 2008
L'iniziativa è promossa da intellettuali italiani e Rom, associazioni, artisti e persone di buona volontà che non vogliono essere strumentalizzati da nessuno.
Le Associazioni che aderiscono all'iniziativa diventano automaticamente anche organizzatori e promotori partecipando con i propri rappresentanti al costituente Coordinamento Nazionale Permanente e al corteo antirazzista nel rispetto dei principi che hanno mosso l'iniziativa.
Domenica 8 giugno, Roma
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